Anticipo senza storia allo stadio Giuseppe Meazza di Milano, dove l’Inter travolge il Parma con un rotondo 3-0 nella sesta giornata del campionato di Serie A. La formazione nerazzurro ha offerto una prestazione di straordinaria autorità, ipoteca la vittoria già nel corso della prima frazione di gioco grazie a ununo-due-tre micidiale e gestendo poi senza patemi il largo vantaggio fino al triplice fischio.
Primo Tempo
La partita si sblocca subito grazie a un approccio arrembante dei padroni di casa. Al 13′ minuto il centrocampista Petar Sučić sblocca il punteggio sradicando con caparbietà il pallone dai piedi di un difensore ducale in disimpegno e depositando in rete il gol dell’1-0. Passano pochi minuti e l’Inter trova il raddoppio: al 18′ minuto, dopo un controllo VAR che assegna un calcio di rigore per un fallo in area su Pio Esposito, dal dischetto si presenta Hakan Çalhanoğlu, che spiazza il portiere e sigla il 2-0. Il Parma accusa il colpo e al 31′ minuto subisce anche la terza rete: splendido contropiede rifinito in profondità per Marcus Thuram, il quale controlla, aggira l’avversario e con un diagonale chirurgico batte Corvi per il 3-0.
Secondo Tempo
Nella ripresa i ritmi calano inevitabilmente per via del risultato ampiamente acquisito. L’Inter gestisce il possesso palla e controlla i tentativi di reazione della formazione ospite, inserendo forze fresche dalla panchina con gli ingressi di Lautaro Martínez e Bonny per dare riposo ai titolari. Il Parma prova a pungere in avanti con qualche timida conclusione da fuori e un tentativo di David Romero, ma la retroguardia nerazzurra e il portiere Josep Martínez sventano ogni pericolo senza particolari affanni. Negli ultimi minuti i padroni di casa sfiorano più volte il quarto gol con le iniziative di Lautaro, ma il punteggio non muta più fino al novantesimo.
Conclusione
Con questo convincente successo casalingo, l’Inter consolida ulteriormente la propria leadership in classifica salendo a quota 16 punti (frutto di cinque vittorie e un pareggio in questo avvio di stagione), confermandosi la squadra da battere del torneo. Resta invece in una situazione delicata il Parma, che incappa in un netto stop e rimane fermo a quota 4 punti, costretto a rincorrere nella zona calda della graduatoria.