Dopo il successo infrasettimanale in Europa League contro il Nec, la Juventus vince ancora e allontana le voci negative sull’operato di Spalletti. Una crisi durata pochi giorni, perlopiù teorizzata da una parte della stampa e della tifoseria che ha mal digerito la sconfitta rocambolesca maturata sul campo del Sassuolo, senza però considerare le acque in cui navigano i bianconeri. La Juve si trova infatti a fare i conti con molti calciatori nuovi non ancora ambientatisi e con la lista degli infortunati che annovera, tra gli altri, anche Yildiz.
La sintesi della partita
La Juventus parte con grande intensità e prende subito il controllo della gara. Kolo Muani crea i primi pericoli, mentre l’Atalanta prova a rispondere affidandosi soprattutto alle ripartenze. Dopo alcune occasioni da entrambe le parti, i bianconeri passano al 28’: Celik sfonda sulla sinistra e mette un pallone rasoterra in area, Conceicao arriva sul secondo palo e firma l’1-0 con una conclusione di prima intenzione.
Nella ripresa la squadra di Sarri alza il ritmo e cerca il gol dell’1-1. La Juventus, però, riesce a contenere la pressione e quando serve trova anche l’aiuto della buona organizzazione difensiva.
L’occasione più importante arriva con Rowe, protagonista di una discesa sulla destra e di una conclusione incrociata sulla quale Vicario interviene con una grande parata. Poco dopo anche Kolo Muani va vicino al raddoppio, mentre l’Atalanta continua a restare in partita.
Al 77’ arriva la rete che indirizza definitivamente la sfida. Zhegrova batte il corner e trova Bremer, che prende il tempo alla difesa bergamasca e di testa supera Carnesecchi per il 2-0. Nel finale la Juventus gestisce senza particolari rischi e porta a casa una vittoria importante. Per i bianconeri è il terzo successo in campionato, con la squadra di Spalletti che sale a 10 punti. Per l’Atalanta, invece, arriva il terzo ko consecutivo.