Nel corso della dodicesima giornata di Serie A ha fatto la sua comparsa il nuovo pallone ufficiale, il Puma Orbita Hi-Vis. La scelta del colore arancione era stata pensata per garantire una maggiore visibilità della sfera, sia ai calciatori sia al pubblico, soprattutto in presenza di nebbia o condizioni meteo sfavorevoli che riducono la percezione visiva.
L’introduzione del nuovo pallone, tuttavia, non ha convinto tutti e ha generato numerose critiche, proseguite per diverse settimane fino a spingere la Lega a rivedere la propria posizione.
Le parole del presidente Simonelli
A rendere ufficiale il cambio di rotta è stato il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, intervenuto ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su Rai Radio 1. Nel suo intervento ha chiarito le motivazioni che hanno portato alla decisione di abbandonare il pallone arancione.
Simonelli ha spiegato come siano arrivate molte segnalazioni fondate, in particolare da parte di persone affette da daltonismo, che faticavano a distinguere il pallone durante il gioco. Per questo motivo, la Lega ha richiesto al fornitore di accelerare la consegna di nuovi modelli.
Il piano della Lega per la sostituzione
Simonelli ha poi fornito ulteriori dettagli di natura organizzativa, sottolineando che per ogni singola partita sono necessari circa 25 palloni, per un totale di circa 500 a settimana, senza contare quelli destinati alle sessioni di allenamento delle squadre. La produzione dei nuovi palloni, realizzati con una colorazione più facilmente visibile, è già stata avviata, ma servirà ancora del tempo prima di completare la sostituzione. Il presidente ha infine ammesso che quella dell’arancione non è stata una scelta riuscita e ha confermato che si tornerà a utilizzare palloni di colore giallo o bianco.