La Juventus parte con il piede giusto in Europa League e sfoggia una prestazione impeccabile, dopo la turbolenta settimana vissuta all’insegna delle critiche legate alla sconfitta di Sassuolo. Una vittoria convincente che dona una grande iniezione di fiducia e di consapevolezza dei propri mezzi per i bianconeri.
La sintesi del match
La Juve, dopo appena nove minuti, trova il vantaggio. È Nico Gonzalez a sbloccare la sfida, sfruttando un lancio direttamente dalla propria area: l’argentino si inserisce in profondità, approfitta dell’uscita a vuoto di Polster e accompagna il pallone in rete per l’1-0. Un avvio immediato che permette ai bianconeri di prendere il controllo della partita.
Il NEC prova a reagire, ma la Juventus gestisce senza particolari affanni e continua a trovare spazi alle spalle della difesa olandese. La squadra di Spalletti mantiene il ritmo alto e al 24’ arriva il raddoppio.
A firmare il 2-0 è Alajbegovic, protagonista di una splendida azione personale. Il bosniaco riceve il pallone dopo un ottimo inserimento, conduce fino al limite dell’area e lascia partire una conclusione potente che non lascia scampo a Polster. La Juventus mette così una seria ipoteca sulla partita già a metà primo tempo.
Il NEC non riesce a trovare contromisure e al 34’ concede anche un calcio di rigore. L’azione nasce da un filtrante di Alajbegovic per Nico Gonzalez, steso in area dall’intervento in ritardo di Kabar. L’arbitro ucraino Oleksii Derevinskyi indica senza esitazioni il dischetto.
Dal dischetto va Nick Woltemade, che spiazza Polster e firma il 3-0 al 35’. Per il tedesco è anche un gol dal significato particolare: diventa il primo giocatore tedesco a segnare con la Juventus in una delle principali competizioni europee dai tempi di Jürgen Kohler.
Con tre gol di vantaggio, la ripresa diventa soprattutto una gestione del risultato per la squadra di Spalletti. Il NEC non riesce a riaprire la partita e la Juventus continua invece a costruire occasioni, sfruttando soprattutto la velocità e la freschezza degli uomini offensivi.
Al 75’ arriva anche il poker. Zeki Celik si inserisce e trova la conclusione che vale il 4-0, facendo definitivamente calare il sipario sulla serata dello Stadium.
La festa bianconera non è però ancora finita. All’82’ entra nel tabellino anche Randal Kolo Muani, che firma il quinto gol della serata e completa una goleada che certifica il dominio della Juventus.
Vittoria rigenerante
Finisce dunque 5-0: Nico Gonzalez, Alajbegovic, Woltemade, Celik e Kolo Muani regalano a Spalletti un debutto europeo convincente. La Juventus inaugura nel modo migliore il proprio cammino nella League Phase di Europa League, con una prestazione autoritaria e cinque reti, che portano la firma di alcuni giocatori che erano finiti nel mirino della critica più aspra (Kolo Muani e Woltemade). La prossima sfida europea dei bianconeri sarà il 15 ottobre sul campo del Celta.