Non è certo un buon momento per José Mourinho che incassa la sconfitta nel derby madrileno contro l’Atletico di Pablo Simeone. La squadra di José Mourinho è uscita sconfitta sul risultato di 2-1. A condizionare la partita è stata principalmente l’espulsione di Hujsen, il quale è intervenuto con un intervento da ultimo uomo Simeone Junior. La svolta arriva al 50’: il difensore del Real atterra Giuliano Simeone in area mentre l’attaccante si invola verso la porta: l’arbitro inizialmente mostra il giallo, poi il VAR lo richiama al monitor e arriva il rosso per fallo da ultimo uomo. Dal dischetto Grimaldo spiazza Courtois e porta avanti i Colchoneros al 53’. Con la superiorità numerica, l’Atletico trova subito anche il secondo gol. Al 59’ Giuliano Simeone mette in mezzo dalla destra e Jonathan David si inserisce alla perfezione, battendo Courtois da distanza ravvicinata. Per il canadese è il terzo gol consecutivo. Il Real reagisce nel finale e all’89’ accorcia con Rüdiger, che di testa sfrutta il calcio di punizione battuto da Bernardo Silva. I Blancos si riversano in avanti alla ricerca del pareggio, ma l’Atletico resiste fino al triplice fischio e conquista il derby per 2-1.
La sconfitta costa caro al Real Madrid, fermo a 15, che si porta a cinque lunghezze dal Barcellona capolista. Per Mourinho è il secondo ko in campionato.
In conferenza stampa, Mourinho è parso particolarmente irritato e ha sostanzialmente ricondotto la sconfitta all’arbitraggio che, a suo giudizio, avrebbe favorito l’Atletico Madrid. Per rinforzare la sua tesi, Mourinho ha portato e mostrato alla sala stampa alcune stampe che raffigurano fotogrammi di contatti tra giocatori che avrebbero meritato altrettanti cartellini rossi.