Il Cagliari batte il Torino 2-1 nella 37ª giornata di Serie A e conquista ufficialmente la salvezza davanti al pubblico della Unipol Domus. Una vittoria pesantissima per la squadra rossoblù, capace di resistere nella ripresa alla pressione granata e di difendere con carattere il vantaggio fino al triplice fischio.
Dopo un avvio equilibrato, il Torino prova subito a prendere campo sfruttando la pressione alta e alcuni calci piazzati, ma il Cagliari risponde con ordine e personalità, riuscendo a gestire il possesso e a rendersi pericoloso soprattutto sulle corsie laterali. La partita si sblocca al 37’ con il vantaggio dei granata firmato da “Obrador”. I sardi pareggiano i conti qualche minuto dopo con Esposito, per poi rovesciare il tabellino sul finire del primo tempo con Mina.
Nella ripresa i rossoblù partono forte e sfiorano il tris con Deiola e Palestra, mentre il Torino cambia assetto inserendo Adams, Casadei e Njie per aumentare il peso offensivo. I granata alzano il baricentro e al 73’ vanno vicinissimi al pareggio con Adams, ma Caprile si supera con una parata decisiva dopo un errore della retroguardia sarda.
Il match si innervosisce nella fase centrale del secondo tempo, con diversi cambi e qualche scintilla in campo. Il Torino continua a spingere, mentre il Cagliari prova a colpire in contropiede e a gestire il vantaggio con esperienza.
Nel finale la squadra di D’Aversa si riversa in avanti con un atteggiamento sempre più offensivo, ma i rossoblù resistono agli ultimi assalti granata tra mischie in area, punizioni pericolose e palloni scodellati dentro l’area. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che fa esplodere la festa della Unipol Domus: il Cagliari vince 2-1 ed è matematicamente salvo.