Emozioni a non finire a Reggio Emilia nella penultima giornata di Serie A, dove il Lecce ha lottato fino alla fine, trovando la rete che può valere la salvezza al 96′ con il suo attaccante più discusso: Stulic! In quel momento il risultato era bloccato sul 2-2 e la Cremonese vittoriosa a Udine con un colpo dell’eterno Vardy era quart’ultima! Adesso i giallorossi sono padroni del proprio destino: giocheranno in casa domenica prossima contro il Genoa e con altri tre punti potrebbero raggiungere la storica quarta salvezza consecutiva! Bisognerà vedere anche il risultato dei lombardi grigio rossi, anche loro giocheranno sul terreno amico contro il Como in cerca di punti per la Champions League! Si preannuncia insomma una domenica caldissima fra sette giorni esatti. Ma andiamo con ordine, la prima cosa da dire è che il Sassuolo ha giocato una partita vera e ci teneva a congedarsi bene dai propri tifosi e ha onorato l’impegno dando fondo a tutte le energie disponibili.
La sintesi del match
Primo tempo coraggioso da parte dei salentini, hanno giocato con coraggio e sagacia tattica trovando la rete al 13′ con Cheddira: l’algerino è stato lesto ad avventarsi su un retropassaggio corto dello svizzero Garcia verso il proprio portiere Turati e ha realizzare il vantaggio. L’esultanza però è durata pochino: Laurienté pareggia al 20′ su assist tagliato di Pedro Felipe per la settima rete stagionale. Subito dopo è Falcone a fermarlo da sinistra, in angolo. Gli ospiti accusano il colpo, ma non mollano: Banda trova un cross perfetto per Cheddira, il quale con una girata perfetta di testa riporta in vantaggio i pugliesi al 24′. Ma al 27’ è nuovo pari neroverde, annullato però: Matic lancia Berardi e segna Thorstvedt ma Berardi era in fuorigioco e il Var annulla. Al 32’ miracolo di Turati ancora su Cheddira che aggancia a due passi dal portiere! Il primo tempo finisce con Falcone e compagni avanti 1-2, la ripresa diventa qualcosa di emozionante. Al 56′ Banda viene respinto da un grande Turati (in predicato di diventare portiere titolare la prossima stagione dopo l’addio di Muric), al 60′ Nzola calcia di prima intenzione con il mancino, Tiago Gabriel devia e la palla finisce sul palo e nelle mani di Falcone! Al 63’ le sostituzioni, dentro Lipani e Pinamonti per Grosso, e Gabi Jean per l’infortunato Banda, il Lecce passa al 5-3-2. Poi dentro anche Volpato e l’ottimo giovane centrocampista Bakola per i neroverdi. Pinamonti da centravanti di razza fa il 2-2 (81′) con un colpo di tacco che ha ricordato quello di Bettega con la maglia della Juventus! Al 90’ il subentrato N’Dri prova un cross pericoloso non raccolto, come quello di Gallo poco dopo. Dentro anche Camarda e Stulic, i pugliesi non hanno più nulla da perdere, in quel momento sono a -1 dalla Cremonese. Al 95’ prima l’emiliano Volpato la manda alto incredibilmente in contropiede e sul cambio di gioco Stulic firma il 3-2 del grande miracolo, su lancio lungo dalla difesa, la tocca di testa Gandelman e il serbo si gira con un movimento perfetto e manda la sfera alle spalle di Turati: è delirio salentino! Si scatena la rissa fra le due panchine, l’arbitro La Penna fatica a riportare la calma. Al fischio finale i giocatori giallorossi corrono verso i 6.000 tifosi dietro la porta di Falcone e festeggiano quella che è stata una vera e propria impresa.
Il tabellino della partita
SASSUOLO (4-3-3): Turati; Coulibaly, Felipe, Muharemovic, Garcia; Koné (72’ Bakola), Matic (63’ Lipani), Thorstvedt; Berardi (72’ Volpato), Nzola (63’ Pinamonti), Lauriente (88’ Frangella). Allenatore: Grosso
LECCE (4-2-3-1): Falcone (cap.); Veiga (86’ N’Dri), Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani (86’ Stulic), Ngom; Pierotti (76’ Gandelman), Coulibaly, Banda (64’ Jean); Cheddira (76’ Camarda). Allenatore: Di Francesco
Marcatori: 14’ Cheddira, 20’ Laurienté, 25’ Cheddira, 82’ Pinamonti, 96’ Stulic
Ammoniti: 54’ Ramadani, 77’ Muharemovic, 81’ Veiga, 85’ Tiago Gabriel, 91’ Gallo
Arbitro: La Penna; assistenti: Rossi e Fontemurato; quarto ufficiale: Di Marco