Nella cornice deserta e surreale dello Stadio Olimpico (vuoto per la contestazione dei tifosi) la Lazio strappa una vittoria complicata contro il Genoa di Daniele De Rossi.
La partita si sblocca quando l’arbitro Zufferli, dopo l’on field review, assegna il calcio di rigore in favore dei biancocelesti, sul tocco di mano di Martin. Al 57′ il penalty viene trasformato da Pedro.
La squadra di Sarri raddoppia al 62’ con Taylor ma 5 minuti dopo subisce la rete del Genoa che accorcia le distanze: Anche in questo caso su viene scomodato il team del Var che invita l’arbitro ad analizzare al monitor un tocco sospetto di Gila in area, giudicato falloso. Il rigore é trasformato da Malinovskyi. Il pareggio é opera di Vitinha ma nell’azione c’e comunque lo zampino di Maninovskyi che tenta la conclusione per primo centrando il palo, per poi carambolare sul portoghese che ribatte a rete per il 2-2. Nei minuti di recupero arriva il terzo fallo di mano, stavolta di Ostigard. Zufferli stavolta fischia senza l’intervento del Var e dal dischetto si incarica Cataldi che, allo scoccare del minuto 100′, decide il match!
Vittoria dunque per 3-2 al fotofinish per i laziali che si portano a quota 32 punti in classifica, sorpassando momentaneamente il Bologna. Si arresta invece il cammino del Genoa che si colloca comunque fuori dalla zona retrocessione a 23 punti.