Dopo le sue prime apparizioni, il classe 1998 Justin Bijlow ha già conquistato la fiducia di Daniele De Rossi. Il Genoa, che cercava un portiere adatto al modo di giocare richiesto dal tecnico, ha trovato nell’olandese il profilo ideale: abile con i piedi, sicuro nelle uscite e con la capacità di lanciare lungo per trovare subito le punte. Dopo aver valutato diversi nomi, la scelta del club è ricaduta sull’ex Feyenoord, che aveva già maturato numerose presenze e un passato in nazionale. Negli ultimi anni, l’estremo difensore aveva dovuto fare i conti con diversi infortuni, uno dei quali particolarmente duro durante una partita con l’AZ Alkmaar, che lo ha tenuto lontano dal campo e anche dalla nazionale. Per questo, la possibilità di rilanciarsi in Serie A con il Genoa è arrivata nel momento giusto, anche in vista dei prossimi impegni internazionali. Finora, il suo rendimento ha convinto tutti, come visto nell’ultima sfida contro l’Inter. Il ragazzo è arrivato a Genova con un obiettivo chiaro: tornare protagonista dopo un lungo periodo complicato. Il fatto di aver sempre giocato con una sola squadra ha ricordato a Daniele De Rossi la sua esperienza al Boca Juniors, una situazione nuova e stimolante. Lo spogliatoio lo ha accolto subito, con il supporto dei colleghi Nicola Leali, Benjamin Siegrist e Daniele Sommariva. C’è stato anche un incontro speciale: proprio nel suo primo giorno di allenamento a Pegli era presente Kevin Strootman, suo connazionale e che ha approvato la scelta del Grifone. Le prime sei partite hanno dimostrato che la squadra può dargli la visibilità giusta per riconquistare la nazionale, mentre lui può essere un valore aggiunto nella corsa salvezza. In sostanza, il beneficio è reciproco per la gioia della calorosa tifoseria rossoblù.