Finita l’era Patrick Vieira, il Grifone è ripartito da Daniele De Rossi. Il tecnico romano era reduce dal traumatico esonero dalla “sua” Roma. Aveva bisogno di rilanciarsi e ha risposto con entusiasmo alla chiamata rossoblù. In poco tempo è entrato nel cuore di una piazza appassionata come quella del Genoa. Piace per atteggiamento, professionalità e soprattutto passionalità. Le sue esultanze stanno diventando un simbolo. Al fischio finale della partita vinta in rimonta contro il Bologna, l’allenatore si è lasciato andare senza freni. Nel miglioramento della classifica, il suo marchio è evidente. Ha rilanciato alcuni giocatori che apparivano dei pesci fuori dall’acqua, tipo Lorenzo Colombo e Ruslan Malinovsky. Non solo, ha ripescato dal dimenticatoio Junior Messias, autore della rete vincente domenica scorsa. Ha un rapporto di grande empatia con la squadra, i giocatori lo adorano e ne parlano benissimo durante le interviste. Ha speso il suo nome per convincere Tommaso Baldanzi a trasferirsi a Genova, i due avevano lavorato insieme proprio alla Roma. La sensazione è che il rapporto d’amore tra l’ex centrocampista campione del mondo nel 2006 e il Genoa sia destinato a durare nel tempo.
Genoa, De Rossi idolo della piazza
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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