Dopo un primo tempo equilibrato e povero di occasioni, sono i cechi a sbloccare il risultato al 59′. Su sviluppo di calcio piazzato, Ladislav Krejčí svetta più in alto di tutti e batte il portiere coreano, portando avanti la squadra europea nel momento migliore della partita.
La reazione della Corea del Sud non tarda ad arrivare. Al 67′ è Hwang In-beom a ristabilire la parità, premiando la crescente pressione degli asiatici e riportando in equilibrio il match. Da quel momento l’inerzia cambia completamente.
La Repubblica Ceca sembra avere la forza di riportarsi avanti quando Tomáš Souček trova la rete sugli sviluppi di un calcio da fermo, ma il VAR annulla tutto per posizione di fuorigioco. Un episodio che pesa enormemente sull’economia dell’incontro.
Pochi minuti dopo arriva infatti la giocata decisiva. All’80’, su assist dello stesso Hwang In-beom, Oh Hyeon-gyu si inserisce perfettamente in area e firma il 2-1 che completa la rimonta sudcoreana. Un colpo da ko dal quale i cechi non riescono più a riprendersi.
I numeri raccontano una vittoria meritata della Corea del Sud, che ha controllato maggiormente il possesso palla (63%) e gestito meglio i momenti chiave della gara. Una prestazione di carattere che permette agli asiatici di agganciare il Messico in vetta al Gruppo A con tre punti, mentre la Repubblica Ceca è già chiamata a reagire nella prossima sfida contro il Sudafrica.
Per la squadra di Son Heung-min, invece, il prossimo banco di prova sarà proprio contro il Messico in uno scontro che potrebbe già indirizzare la corsa agli ottavi di finale.