Nella mediana rossonera ancora una volta sugli scudi Rabiot e Fofana. Entrambi in gol e protagonisti di una prova di spessore contro il Torino. Il primo è insostituibile per Allegri, la sua presenza è più importante anche di quella di Modric. Giocatore totale, difende e attacca con la stessa intensità. È un leader dentro e fuori dal campo, non solo ha anche una grande confidenza con il gol. Acquisto azzeccatissimo e caldeggiato da Allegri, avevano lavorato insieme alla Juventus. Ha un contratto triennale, ma in Viale Aldo Rossi pensano già alla possibilità di estendere il legame oltre la scadenza attuale. Il secondo è un giocatore arrivato a Milanello fra la sorpresa generale, intuizione di Moncada. Un ragazzo che si è conquistato stima e rispetto con il lavoro e la serietà. Inizialmente impiegato davanti alla difesa (ruolo che preferisce), con il nuovo corso di Allegri ha dovuto reinventarsi come mezzala di inserimento. Infatti, il tecnico rossonero chiede ai centrocampisti almeno 7-8 reti a stagione. Il nuovo ruolo con ogni probabilità gli costerà la convocazione al mondiale, un cruccio non da poco per il classe 1999. Ma non è detta l’ultima parola, visto che l’ex Monaco è diventato anche un sorprendente uomo assist.
Milan, l’importanza di Rabiot e Fofana
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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