Serena ma decisa la risposta dell’allenatore Pioli: “In questo momento non possiamo permetterci più di due giocatori offensivi. Serve equilibrio. Dzeko sa che è un grande giocatore e sa anche dov’è il mio ufficio: se vuole parlare, le porte sono aperte. Le scelte dipendono dalle prestazioni e dai risultati“.
Il confronto Dzeko-Pioli sul modulo tattico da utilizzare e sulla scaristà di goal in attacco, per di più avvenuto dopo la vittoria della Fiorentina a Vienna, forse nasconde un momento di spaccatura nello spogliatoio del club, ultimo in classifica di Serie A ed atteso da impegni non semplici del prossimo futuro con Bologna, Inter, Lecce, Mainz e Genoa. La squadra di Pioli, prima nella League Phase, in campionato deve assolutamente scupotersi per abbandonare l’ultima piazza occupata insieme a Genoa e Pisa.