Clima pesante in casa Fiorentina, la sconfitta con il Milan lascia la squadra nei bassifondi della classifica. Il ritorno di Stefano Pioli al momento non ha portato i risultati sperati e la tifoseria mugugna, qualcuno rimpiange l’ex allenatore Raffaele Palladino (nelle ultime ore accostato alla Juventus). A fine gara si presenta ai microfoni Daniele Pradé per fare e dire tre cose: contestare il rigore concesso ai rossoneri, difendere l’allenatore e fustigare se stesso. Andiamo a leggere le dichiarazioni del direttore sportivo: “Se c’è una persona che deve essere cacciato o dimettersi sono solo io, gli altri devono solo stare sereni e sapere che abbiamo le potenzialità per essere una grande squadra. Ci sarà una notte su cui pensare ma la convinzione di tutti è che l’uomo giusto per noi è Stefano Pioli. La proprietà mi ha messo a disposizione 90 milioni per rinforzare la squadra, quindi la colpa è solo mia. È una stagione strana, ma è appena all’inizio e possiamo fare molto. Sono dispiaciuto per il presidente e per i tifosi, che non meritano questa situazione. Se c’è una persona che ha fiducia è Stefano Pioli, se c’è una persona che dovrebbe essere cacciata o dimettersi dovrei essere solo io. Gli altri devono fare solo il loro lavoro e sapere che sono una grande squadra”. A fine stagione (se non prima….) le strade fra l’uomo mercato romano e la società gigliata potrebbero dividersi definitivamente.
Fiorentina, la “fustigazione” di Daniele Pradé
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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