La sconfitta interna con la Roma che fa precipitare la squadra viola nei bassifondi della classifica e in zona retrocessione agita il mondo viola. Il ruolino di marcia è totalmente negativo: zero vittorie, tre pareggi, tre sconfitte, quattro reti realizzate, otto subite. La Fiorentina spesso spumeggiante su Raffaele Palladino è un lontano ricordo e qui le responsabilità ricadono direttamente su Daniele Pradé, il direttore sportivo è stato la causa delle dimissioni dell’ex tecnico per divergenze varie. La cosa strana è che il mercato ha portato in maglia gigliata giocatori importanti come Edin Dzeko, Hans Nocolussi-Caviglia, Roberto Piccoli, Simon Sohm, Jacopo Fazzini, Mattia Viti e Tariq Lamptey. Nonostante ciò, il nuovo-vecchio allenatore Stefano Pioli non riesce a invertire la marcia e la situazione dopo sei giornate di campionato è quasi drammatica. Tuttavia il club toscano non sembra affatto intenzionato a sfruttare la sosta delle nazionali per un cambio di guida tecnica. Secondo la dirigenza il materiale umano e tecnico è di primo ordine, serve solo tempo e un po’ di fortuna per tornare a fare risultati positivi. Lo stesso tecnico emiliano ha fiducia, come da lui stesso dichiarato in sala stampa: “Il mio futuro non è un problema, il problema è trovare i risultati che penso la squadra possa ottenere”.
Fiorentina, avanti con Stefano Pioli fino…al Milan?
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
Nessun commento
Nessun commento