Nel big match che chiude la 6ª giornata di Serie A tra Juventus e Milan, il tabellino registra uno sterile risultato a reti inviolate. Ad avere la bocca più amara è sicuramente il Milan di Allegri che non sfrutta a suo favore le numerose opportunità, a partire dal rigore di Pulisic assegnato nel secondo tempo, dopo una prima frazione in cui non si ricordano particolari episodi, a parte il goffo scivolone in area di rigore di Jonathan David. Dal dischetto il nazionale statunitense guarda fino all’ultimo istante Di Gregorio, il quale immobile spinge Pulisic a forzare la conclusione sul palo di destra, indirizzando la palla alta sopra la traversa. Al 68’ Leao ai accorge che Di Gregorio è lontano dai suoi pali e tenta il gol da oltre 50 metri, la conclusione peró non trova la porta. Al 72’ altra occasione gigantesca per il portoghese che riceve palla in area e a due passi dalla porta, fallisce il rigore ravvicinato. Come se non bastasse, al 90’ Leao spreca un’altra palla gol che, apparecchiata sul destro, viene impattata male a causa della coordinazione precaria. Il triplice fischio finale regala un punto per parte. Risultato che sicuramente sta molto più stretto al Milan che avrebbe meritato 3 punti. La classifica vede adesso i rossoneri a quota 13, a -2 dal Napoli (vittorioso sul Genoa) e dalla Roma (vittoriosa sulla Fiorentina).