Seconda sconfitta in Europa League per la Roma di Gian Piero Gasperini. L’allenatore, stavolta, non ha fatto mistero dei problemi della squadra, specie in attacco, reparto non sufficientemente prolifico.
Questo il commento generale dell’allenatore sulla scarsa capacità realizzativa:
“La squadra ha lottato fino alla fine, ha cercato di pareggiare e di fare gol. Siamo stati mosci nelle conclusioni. C’è tanta gente che non segna da tanto tempo, bisogna farsi un’esame di coscienza. Come mai? Ci sono dei problemi. La fiducia ai giocatori viene data dai risultati.Soprattutto nel primo tempo c’erano molti spazi, se non sono stati sfruttati dobbiamo chiederci perché. La possibilità di giocare bene c’era, soprattutto di entrare di più in area.”
La Roma quest’anno viaggia al ritmo di un gol a partita: strano a dirsi trattandosi di una creatura di Gasperini.
Quel risultato che manca e che la Roma paga venendo risucchiata nella parte bassa della classifica provvisoria. Quali contromisure ha in mente il tecnico per invertire il trend?
“Si può risolvere la situazione con questi giocatori? Si deve risolvere con questi giocatori, tutti devono fare un assist in più, un tiro in più, un gol in più. Tutti, anche se lo score di alcuni non è così alto. Ho visto prestazioni molto buone di diversi elementi ma con questi risultati vengono giudicate negativamente.”