Il Como di Cesc Fàbregas firma l’impresa più incredibile della sua storia recente in Serie A, travolgendo un Torino irriconoscibile con un 6-0 che non ammette repliche. In una sfida che doveva essere equilibrata, i lariani hanno mostrato un calcio totale, fatto di palleggio, velocità e una ferocia agonistica che ha annichilito i granata sin dai primi minuti. Per il Toro di Vanoli si tratta di una disfatta senza precedenti, una macchia indelebile in una stagione fin qui dignitosa. Como che raggiunge quota 40, sorpassando momentaneamente la Juventus.
Primo Tempo: Il Ciclone Lariano
La gara si sblocca quasi subito: all’8′ Tasos Douvikas riceve un pallone filtrante da Da Cunha, resiste al duello fisico con Coco e batte Paleari per l’1-0. Passano solo otto minuti e il Como raddoppia: al 16′, Martin Baturina riceve un assist da Alex Valle e con un rasoterra preciso infila l’angolino basso. Il Torino appare incapace di reagire, schiacciato dal ritmo e dalla qualità del palleggio comasco, che chiude la prima frazione in totale controllo.
Secondo Tempo: Goleada e apoteosi al Sinigaglia
Nella ripresa, invece di gestire, il Como accelera ulteriormente. Al 59′ viene assegnato un calcio di rigore che Lucas da Cunha trasforma con freddezza per il 3-0. Al 66′ è ancora Douvikas a colpire, firmando la sua doppietta personale e il poker lariano. Il Torino crolla definitivamente e al 70′ Nicolas Kühn trova la quinta rete con una conclusione dall’interno dell’area su assist di Caqueret. Il set viene chiuso al 76′ proprio da Maxence Caqueret, che sigla il 6-0 definitivo con un destro da fuori area dopo un errore nel rinvio della difesa granata.