L’Atletico Madrid passa dalle parole ai fatti. Secondo quanto riportato dai principali media spagnoli, tra cui l’emittente spagnola COPE e Marca, il club ha presentato una denuncia formale alla FIFA e alla Real Federación Española de Fútbol (RFEF) nei confronti del Barcellona, accusato di aver avviato contatti con Julián Álvarez mentre l’attaccante argentino è ancora sotto contratto con la società madrilena.
La vicenda nasce dopo le recenti dichiarazioni dello stesso Álvarez, che nei giorni scorsi aveva lasciato intendere di voler cambiare squadra, affermando che un trasferimento rappresenterebbe “la soluzione migliore per tutti”. Parole che hanno immediatamente alimentato le indiscrezioni sull’interesse del Barcellona e spinto l’Atlético a tutelare la propria posizione.
A confermare la linea del club era stato già una settimana fa l’amministratore delegato Miguel Ángel Gil Marín, che aveva annunciato l’intenzione di rivolgersi alla FIFA.
“La nostra responsabilità è difendere gli interessi dell’Atlético Madrid e per questo presenteremo una denuncia contro il Barcellona per aver negoziato con un calciatore ancora sotto contratto durante il periodo protetto”, aveva dichiarato il dirigente rojiblanco.
La denuncia è stata depositata
Nelle ultime ore l’Atlético ha ufficialmente depositato la documentazione presso FIFA e RFEF. Secondo le ricostruzioni provenienti dalla Spagna, il lavoro degli uffici legali del club è durato diversi giorni, necessari per raccogliere tutto il materiale ritenuto utile a sostenere l’accusa.
La società madrilena ritiene che il Barcellona abbia intrattenuto contatti con Julián Álvarez al di fuori dei limiti consentiti dai regolamenti internazionali, cercando di convincere il giocatore a trasferirsi quando il suo contratto è ancora pienamente in vigore.
Nessuna apertura al Barcellona
Parallelamente alla denuncia, l’Atlético continua a mantenere una posizione di assoluta fermezza sul piano del mercato. Le dichiarazioni del centravanti argentino e il pressing del Barcellona non hanno modificato la strategia del club, che non intende sedersi al tavolo delle trattative.
La dirigenza rojiblanca considera Julián Álvarez un elemento imprescindibile del progetto tecnico e, qualora il Barcellona volesse davvero acquistarlo, dovrebbe pagare integralmente la clausola rescissoria da 500 milioni di euro, senza margini di negoziazione.
Ora la parola alla FIFA
La vicenda passa adesso nelle mani degli organismi competenti. FIFA e Federcalcio spagnola dovranno valutare la documentazione presentata dall’Atlético e stabilire se esistano gli estremi per aprire un procedimento nei confronti del Barcellona.
Il caso rischia così di trasformarsi in uno dei dossier più delicati dell’estate calcistica spagnola, con possibili ripercussioni non solo sul futuro di Julián Álvarez, ma anche sui rapporti tra due delle principali società della Liga.