Potrebbe essere finita la telenovela legata a Julian Alvarez e al suo futuro. A concludere la querelle le parole del presidente dell’Atletico Madrid, Enrique Cerezo: “Il giocatore è nostro e rimarrà nostro“, le dichiarazioni lapidarie del numero uno del club della capitale spagnola. Nei giorni scorsi il nazionale argentino, impegno ai mondiali in America e che domenica si giocherà la finale iridata con la Spagna, era stato accostato con insistenza al Real anche se è stato il Barcellona ultimamente a fare i passi piàù decisi.
A proposito del rapporto con il collega blaugrana, Cerezo ha infatti sottolineato: “Laporta è un buon amico e un gran presidente e sa sicuramente dove giocherà Julian la prossima stagione“, chiudendo le porte ad un possibile passaggio dell’ex Manchester City in blaugrana ai microfoni dell’emittente argentina ESPN.
Il giocatore sudamericano aveva detto che andare al Barcellona sarebbe stato un sogno. Su queste affermazioni non è mancata la puntualizzazione: “Tutti commettiamo errori nella vita ma è un nostro giocatore e c’è sempre una soluzione“, riferendosi ad eventuali malumori dei tifosi al ritorno in Spagna dopo il mondiale.
L’attaccante argentino non ha valore per il massimo dirigente dei Colchoneros e dopo averlo prelevato dai Citizens per 75 milioni di euro sono state rifiutate proposte faraoniche anche da 150 milioni, che sarebbero arrivate anche dalla sponda Merengue della città.