Dopo il pirotecnico 5-4 tra Psg e Bayern, al ‘Wanda Metropolitano di Madrid’, va in scena l’altra semifinale che ha visto contrapporsi l’Atletico Madrid e l’Arsenal.
È stata una partita in cui proteste e interventi del VAR hanno condizionato la concentrazione di ambedue le squadre. Il risultato finale di 1-1, tuttavia, lascia tutto aperto in vista della gara di ritorno.
La partita si accende già nei primi minuti con i padroni di casa pericolosi: Julián Álvarez impegna seriamente David Raya, bravo a deviare in corner un destro potente.
Col passare dei minuti cresce però l’Arsenal, che trova l’episodio decisivo al 42’: fallo in area e calcio di rigore. Veementi le proteste sul contatto tra Gyokeres e Hancko, giudicato irregolare. Dal dischetto si presenta Viktor Gyökeres, che spiazza Oblak per lo 0-1 al 44’.
La ripresa è un continuo botta e risposta. Ancora protagonista Álvarez, che sfiora il gol su punizione, mentre poco dopo l’Atlético reclama un rigore per un tocco di mano di Ben White.
Il VAR entra in scena e al 55’ viene assegnato il penalty: questa volta Julián Álvarez non sbaglia e firma l’1-1 al 56’.
L’inerzia passa ai Colchoneros: clamorosa doppia occasione con Antoine Griezmann (deviazione decisiva della difesa) e successivamente una traversa piena dello stesso attaccante francese.
Nel finale succede di tutto. L’Arsenal conquista un altro rigore al 78’, ma dopo revisione al VAR l’arbitro decide di revocare la decisione tra le proteste.
L’Atlético sfiorai infine il vantaggio con Ademola Lookman, che però calcia addosso a Raya da posizione favorevole.
Discorso qualificazione ancora apertissimo, la finalista si deciderà all’Emirates Stadium il 5 maggio.