La Juventus batte il Benfica in casa e ritrova il sorriso dopo la batosta di Cagliari rimediata nella partita di campionato, salendo a 12 punti.
Sintesi del match
Prima occasione per i bianconeri con Kenan Yildiz al 18’: azione personale con la classica sterzata e conclusione a giro, palla che sfila a lato di un soffio.
Al 23º occasione per Sudakov: palla persa da Locatelli, Sudakov calcia ma trova il muro eretto da Di Gregorio. Sulla ribattuta Kelly sventa il pericolo rappresentato da Pavlidis che si era precipitato sulla respinta.
Al 36º occasione per Miretti che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prova a schiacciare di controbalzo la sfera di testa, ma non riesce a impattare bene e la palla sfila alta sopra la traversa.
Nel secondo tempo la Juve é sotto assedio nei primi minuti, ma dopo aver subito un preoccupante pressing da parte del Benfica, la Juventus si sveglia e con un contropiede ben organizzato va alla conclusione con McKennie, il quale riceve pallone in mezzo e di prima calcia, palla centrale che viene respinta da Trubin.
La Juve passa in vantaggio al 55’ con il gol di Kephren Thuram: serpentina in area del francese che é bravissimo a trovare lo spazio e il tempo per il tiro, palla angolata sul primo palo e 1-0 dei bianconeri.
Dopo aver sbloccato le marcature, la Juventus acquista fiducia e realizza anche il secondo goal, che é opera di McKennie: uno-due con Jonathan David e tiro rasoterra che non lascia scampo a Turbin.
Al 69’ Aursnes fa tremare la difesa bianconera: colpo di testa che scheggia il palo sul suggerimento di Sudakov su calcio d’angolo.
Al minuto 80’ viene assegnato un calcio di rigore al Benfica sul contatto tra Bremer e Barreiro: il brasiliano, troppo avventatamente, scalcia l’avversario nel tentativo di spazzare via la palla dalla propria area. Dal dischetto si incarica Pavlidis: errore pazzesco dell’attaccante che scivola al momento del tiro spedendo il pallone lontanissimo dalla porta. Festa Juve al triplice fischio finale, i bianconeri si assicurano il passaggio ai playoff.