Gian Piero Gasperini presenta in conferenza stampa la gara di Europa League contro lo Stoccarda. Vuole una Roma sul pezzo, dato che vincendo avrebbe una chance importantissima per la qualificazione diretta agli ottavi di finale, ma sottolinea come il campionato sia un obiettivo più alla portata del club.
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Sulla gara col Milan
Gian Piero Gasperini dichiara che occorre prestare maggior concentrazione alla gara di campionato col Milan rispetto a quella contro lo Stoccarda: “La nostra attenzione al momento è al campionato, vincendo potremmo saltare i playoff ma col Milan sarà una gara di maggior tensione!”.
Sul livello della squadra
Sul livello e sulle forti motivazioni della squadra giallorossa dall’inizio della stagione: “La Roma si è contraddistinta fin da subito per questo tipo di mentalità. Ho trovato un gruppo molto motivato, con la voglia di fare una stagione importante e con grande disponibilità, una caratteristica che abbiamo avuto sin dalle primissime giornate. Quello che mi auguro è che, andando avanti nella stagione si riesca a migliorare anche l’aspetto qualitativo, soprattutto in fase offensiva. A livello di prestazioni, però, sono state rarissime le gare in cui la squadra non ha risposto”.
Su Dybala
Su Paulo Dybala: “Paulo, secondo me, aveva già fatto molto bene in un certo momento della stagione. Poi ha avuto prima un’influenza e poi una ricaduta dal punto di vista fisico. Io penso però alle partite, ad esempio contro il Milan, in quel periodo in cui aveva già dato dimostrazioni molto forti. È un giocatore che ora sta bene, è recuperato ed è in grado di dare il suo contributo. È chiaro che con il passare degli anni qualcosa può mancare, ma ha le capacità per giocare e se supportato può essere un giocatore determinante”.
L’obiettivo del club non è l’Europa League
Gasperini afferma che l’obiettivo della Roma non è vincere in europa, dove tutte le italiane hanno maggiori difficoltà da tempo, ma il campionato: “Io non metto il punto sulla vittoria dell’Europa League. Un’italiana non vinceva l’Europa League prima dell’Atalanta dagli anni 90. L’ultima Champions è stata dell’Inter nel 2010. Se i trofei sono l’unica cosa che gratifica allora si è perennemente delusi. Vincere in Europa per le italiane è un problema. Se vincere l’Europa League diventa il metro di giudizio per la Roma allora c’è il rischio di essere sempre molto delusi. Bisogna spostare l’obiettivo, guardarci, migliorarci e crescere sotto tutti gli aspetti per cercare di diventare sempre più forti. Quando si ha la sensazione di essere forti allora forse si arriva a vincere qualcosa”.
Su Bailey
Gasperini analizza i problemi di Bailey, tornato all’Aston: “Bailey ha avuto un’esperienza negativa, si è infortunato il primo giorno ed è iniziato il calvario. A volte sembrava potesse recuperato, poi ha avuto ricadute. Pensavamo potesse aiutarci, ma gli infortuni hanno determinato la scelta. Compresa la gara col Torino in cui si è fermato, allora è stata presa la decisione. Questo apre uno spazio. Non so cosa può succedere, si vedrà. Se arrivano situazione che ci migliorano bene, altrimenti restiamo così”.