Nella conferenza stampa alla vigilia di Benfica-Juventus, l’allenatore del club lusitano ha risposto alle domande dei giornalisti. Tra le altre questioni, la più interessante è senz’altro quella in cui commenta l’eventualità di allenare un club da sempre nemico come la Juventus:
“Se dovesse capitare in futuro, verrei sulla panchina della Juventus. Io mi sorprendo se trovo un collega senza o con poca storia alla guida di un club importante”.
Dunque lo ‘Special One’ apre all’astratta possibilità di allenare la Juve. Eppure i trascorsi non depongono a favore di questa ipotesi. Durante il biennio all’Inter, Mourinho ha spesso tenuto atteggiamenti provocatori contro la rivale di sempre dell’Inter, soprattutto riferendosi allo scandalo di Calciopoli: “La Juventus ha due stelle, ma io ne vedo qualcuna in meno“, e ancora “non dimentico quello che è successo prima del 2006”.
Le schermaglie non sono limitate a quel periodo storico, altrettanto celebre è l’episodio avvenuto quando era alla guida del Manchester United: al termine del match disputatosi allo Juventus Stadium nell’autunno del 2018, il portoghese si rivolse al pubblico bianconero mimando il gesto “non vi sento“. Insomma, le vecchie ruggini non mancano, eppure, sorprendentemente, Josè Mourinho sembra aver dimenticato questi screzi a tal punto da rendersi disponibile ad allenare la Juventus.