Terza sconfitta consecutiva per i nerazzurri in Champions League dopo i k.o. contro Liverpool (in casa) e Atletico Madrid (trasferta). Dopo una prima fase di avversarie facili (Ajax Amsterdam, Union Saint-Gilloise, Kairat, Slavia Praga….), sono arrivate le big a smascherare i limiti di una squadra vecchia e stanca. Anche in serie A il copione è lo stesso: Chivu regola le piccole, soffre con le grandi. Soprattutto la difesa nerazzurra quando si alza il livello va in sofferenza, Acerbi non può battersi contro Gabriel Jesus e Gyokeres. Sommer è entrato nella fase finale di una carriera intensa e non ha più niente da dare (perché non dare fiducia a Josip Martinez?), anche contro i Gunners non è stato esente da colpe. Altri giocatori come Darmian (lungodegente), Mkhitaryan, Barella, L. Martinez avvertono l’usura del tempo. Soprattutto il capitano nerazzurro puntualmente nei grandi appuntamenti scompare. Al contrario la squadra inglese si rinnova ogni anno e gioca a ritmi superiori. L’Inter ha fatto quello che poteva, con orgoglio e dignità, ma il risultato non è mai stato in discussione nel punteggio e nel gioco. Apre le marcature il brasiliano Gabriel Jesus al 10′, approfittando di una dormita generale della difesa, pareggia 8′ dopo il croato Sucic con un colpo da biliardo che stecchisce Raya. L’illusione non dura molto, Gabriel Jesus raddoppia al 31′ con un colpo di testa ravvicinato. Nella ripresa i padroni di casa le provano tutte, ma faticano ad avvicinarsi all’area inglese e solo l’ingresso di Pio Esposito per L. Martinez frutta una occasione. Il nazionale azzurro scocca un tiro a fil di palo. Il tris arriva con il neo entrato Gyokeres (84′), fine dei giochi: l’Inter esce dalle prime otto. E rischia seriamente di non rientrarci, vista la prossima trasferta in Germania sul campo del Borussia Dortmund (ieri sera k.o. in Inghilterra sul campo del Tottenham). Un solo punto divide nerazzurri e gialloneri, Adeyemi e compagni pregustano il sorpasso. Questo il tabellino della partita:
INTER-ARSENAL 1-3
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, A. Bastoni (dal 63′ c); Luis Henrique (82′ Bonny), Barella (63′ Frattesi), Zielinski (82′ Andy Diouf), P. Sucic, Federico Dimarco; Lautaro Martinez (63′ Francesco Pio Esposito), Marcus Thuram. Allenatore: Chivu.
ARSENAL (4-3-3): Raya; J. Timber (64′ B. White), Saliba, C. Mosquera (75′ Gabriel Magalhães), Lewis-Skelly; E. Eze (64′ D. Rice), Zubimendi, Mikel Merino; Saka (c), Gabriel Jesus (75′ Gyokeres), Trossard (79′ G. Martinelli). Allenatore: Arteta.