Jonathan David saluta la Juventus dopo una sola stagione e riparte dall’Atletico Madrid. L’attaccante canadese ha lasciato Torino nella mattinata di oggi, 1° settembre, diretto verso la capitale spagnola, dove lo attende il club allenato da Diego Simeone. Si chiude così, a poco più di un anno dal suo arrivo, un’esperienza in bianconero al di sotto delle aspettative.
L’operazione con l’Atletico Madrid è stata definita sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 25 milioni di euro. Il canadese si trasferisce quindi temporaneamente in Spagna, con i Colchoneros che avranno la possibilità di acquistarlo a titolo definitivo al termine della stagione.
David era arrivato alla Juventus nell’estate 2025 dopo la scadenza del contratto con il Lille, ma la sua prima annata italiana non ha prodotto i numeri che il club e l’ambiente si aspettavano. Il bilancio complessivo parla di 47 presenze e 8 gol, un rendimento che ha progressivamente ridotto il suo spazio nelle gerarchie offensive.
David libera spazio a bilancio
L’uscita di David permette infatti alla Juventus di intervenire anche sul monte ingaggi, liberando una casella importante per l’arrivo del nuovo centravanti.
Il canadese percepiva circa 6 milioni di euro netti a stagione più bonus. Secondo le ricsotruzioni riportate da Fabrizio Romano, l’Atletico Madrid si farà carico di oltre metà dello stipendio del giocatore, consentendo così ai bianconeri di alleggerire il costo dell’operazione.
Un passaggio importante per una Juventus che, nelle ultime ore del mercato, ha dovuto far quadrare esigenze tecniche e sostenibilità economica.
Woltemade al posto di David
Il posto lasciato libero dal canadese è destinato a essere occupato da Nick Woltemade. Il centravanti tedesco, arrivato dal Newcastle, è la scelta su cui Luciano Spalletti ha puntato con maggiore decisione.
L’operazione prevede un prestito oneroso da circa 5 milioni di euro, senza diritto di riscatto. La Juventus prenderà inoltre in carico lo stipendio del giocatore, quantificato in circa 4,4 milioni di euro.
Il confronto economico è quindi significativo: dai circa 6 milioni netti più bonus di David ai 4,4 milioni di Woltemade, con la Juventus che aggiunge il costo del prestito ma contemporaneamente riduce il peso dello stipendio del canadese.
Sul piano tecnico, invece, Spalletti cambia completamente profilo: Woltemade, alto 1,98 metri, offre struttura fisica, gioco aereo e capacità di giocare come riferimento offensivo.
La partenza da Caselle
La separazione è diventata concreta questa mattina: David è stato immortalato all’aeroporto di Torino-Caselle, da dove è partito alla volta di Madrid per iniziare la nuova avventura con l’Atletico.
L’addio arriva dopo appena una stagione e chiude una parentesi che, almeno sul piano realizzativo, non ha rispettato le aspettative. L’attaccante classe 2000 proverà ora a rilanciarsi nella Liga sotto la guida di Simeone.
Il diritto di riscatto da 25 milioni lascia infine aperta una porta: se David dovesse ritrovare all’Atletico il rendimento mostrato al Lille, il prestito potrebbe trasformarsi in una cessione definitiva. Per la Juventus, al momento, la priorità è però un’altra: chiudere una parentesi deludente e ripartire con un nuovo numero nove.