Tra pochi giorni sapremo quale sarà il futuro di Antonio Conte. In azzurro (ovvero Napoli o Italia) o in bianconero? Le parole del tecnico rilasciate in conferenza stampa a margine dela sfida contro il Pisa, riecheggiano tra i media e lasciano pensare ad un imminente addio già deciso e concordato in anticipo con Adl. L’allenatore potrebbe approdare in Nazionale o alla Juventus.
Le dichiarazioni sibilline
Nel post partita di Pisa, Antonio Conte, intervistato a Sky, ha affidato il suo futuro a valutazioni condivise con De Laurentiis: “Il presidente conosce benissimo il mio pensiero e la mia volontà da un mese, la società sta già lavorando per il futuro”.
Secondo quanto riportato dal quotidiano ‘La Repubblica’, l’allenatore starebbe maturando il proposito di andar via al termine della stagione, pur avendo un contratto col club partenopeo fino al 2027.Conte non avrebbe gradito il fatto di essere stato messo in discussione durante un campionato segnato da numerosi infortuni e problemi di ambientamento da parte dei nuovi acquisti sul mercato. Tant’è che per restare alla guida del Napoli pretenderebbe nuove garanzie tecniche ed un mercato di alto livello.
La pista calda del ritorno in Nazionale
Antonio Conte non rifiuterebbe la poroposta di allenare la Nazionale Azzurra, ma lo stipendio potrebbe rappresentare un ostacolo invalicabile per la Figc. L’attuale emolumento da 8 milioni percepito a Napoli dovrebbe essere conciliato con un eventuale accordo federale da 4 milioni per quattro anni. Restano inoltre le difficoltà legate ai costi dell’intero staff di Conte, composto da 13 elementi compreso Oriali.
La scelta di affidare a Conte la panchina dell’Italia prenderebbe senza dubbio quota con la rielezione di Malagò quale nuovo Presidente della FIGC.
Clamoroso ritorno a Torino?
Lo scenario più clamoroso – ma meno probabile – sarebbe quello di un ritorno alla Juventus per il post-Spalletti. Dopo il ko deludente contro la Fiorentina, che ha allontanato i bianconeri dalla Champions, il tecnico di Certaldo parrebbe non è più così saldo alla guida della squadra nonostante il recente rinnovo contrattuale.
In questo scenario, prenderebbe corpo il nome di Antonio Conte per una clamorosa terza esperienza juventina, dopo quella da giocatore e capitano dal 1991 al 2004 e quella da allenatore pluriscudettato tra il 2011 e il 2014.