Il clima interno appare sempre più teso, almeno stando alla ricostruzione del ‘Mattino’, che svela alcuni retroscena sul rapporto Adl-Conte.
Quella che doveva essere una collaborazione solida, costruita per rilanciare il Napoli ai vertici, si sta lentamente incrinando. Secondo le indiscrezioni del quotidiano di Napoli, la frattura si sarebbe allargata dopo alcune dichiarazioni del numero uno azzurro dagli Stati Uniti, dove è impegnato tra cinema e affari. Parole che non sarebbero state accolte con favore da Conte, da sempre molto attento alla compattezza dell’ambiente e alla gestione “interna” delle dinamiche di squadra.
Dichiarazioni che pesano
“Antonio è una persona seria, non mi abbandonerebbe mai all’ultimo minuto”, le parole De Laurentiis. Una frase che, più che rassicurare, avrebbe generato irritazione.
Il tecnico salentino non avrebbe gradito nemmeno le allusioni, più o meno esplicite, a un possibile approdo in Nazionale. Un tema delicato, che rischia di alimentare dubbi proprio nel momento in cui servirebbe compattezza.
Malumori anche dall’altra parte
Ma il malessere non è a senso unico. Anche De Laurentiis, secondo quanto filtra, avrebbe delle riserve sulla gestione tecnica. Il presidente ritiene di aver garantito piena autonomia — oltre a un investimento economico importante — senza però ottenere quel ritorno in termini di sintonia e progettualità che si aspettava.
Il nodo, dunque, sembra essere soprattutto relazionale: da una parte un allenatore poco incline ai compromessi, dall’altra un presidente abituato a intervenire e a esporsi.
Il rischio di una separazione a fine stagione non è più un’ipotesi remota. Conte, nella sua carriera, ha già dimostrato di non esitare quando viene meno la fiducia totale, come accaduto in passato con Juventus e Inter.
Nel frattempo, il Napoli inizia a guardarsi attorno. Tra i possibili scenari emergono i profili di Vincenzo Italiano e Enzo Maresca, mentre resta più complicata la pista che porta a Gian Piero Gasperini. Più defilata, almeno per ora, l’ipotesi di un ritorno di Maurizio Sarri.
Un confronto decisivo?
Nelle prossime ore potrebbe esserci un contatto diretto tra Conte e De Laurentiis, forse telefonico. Un tentativo di chiarimento che arriva in un momento delicatissimo. La sensazione, però, è che qualcosa si sia incrinato profondamente. E a Napoli, dove le emozioni viaggiano veloci, anche i silenzi possono diventare assordanti