Dopo la sconfitta contro la Bosnia Erzegovina, l’Italia è rimasta senza commissario tecnico. Gennaro Ivan Gattuso ha rassegnato le dimissioni non avendo raggiunto l’obiettivo prefissato, tanto è vero che, nelle ultime due amichevoli stagionali contro Lussemburgo e Grecia siederà in panchina Silvio Baldini, allenatore dell’Under 21. Ma si tratta di una soluzione chiaramente temporanea, si aspetta l’elezione del nuovo presidente federale per nominare una nuova guida tecnica. Sono stati fatti tanti nomi per il ruolo di selezionatore, quello di Antonio Conte su tutti. Si tratta di un profilo amato dai tifosi e che ha già guidato la nazionale. Una garanzia assoluta, con il quale iniziare il progresso di ricostruzione. Non si potrà andare incontro ad un quarto mondiale senza l’Italia. Nella sua esperienza alla guida della Nazionale, fu nominato a suo tempo nell’agosto del 2014, collezionando 25 panchine in cui riuscì a ottenere 14 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. La sua avventura terminò dopo la sconfitta ai quarti di finale a Euro 2016 contro la Germania. Ma andiamo a vedere quanto ha dichiarato l’attuale tecnico del Napoli questa mattina ai microfoni di Radio Rai 1: “Io non ho dato alcuna disponibilità. Ho un altro anno di contratto con il Napoli, poi a fine stagione parlerò con il presidente. Interpretate bene le mie parole; se poi devono essere strumentalizzate, non ne parlo più”. Sembra una chiusura netta, ma bisognerà vedere se i suoi obiettivi collimeranno con quelli del presidente Aurelio De Laurentiis. La sensazione è quella di un allenatore che vorrebbe continuare l’avventura nelle squadre di club.
Nazionale Azzurra, Conte chiude le porte: le parole
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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