LA JUVE SI TIRA INDIETRO. HAALAND VA AL BORUSSIA DORTMUND.

LA JUVE SI TIRA INDIETRO. HAALAND VA AL BORUSSIA DORTMUND.

31 Dicembre 2019

Così la Juve si ferma
davanti alla richiesta esosa di otto milioni di ingaggio avanzata dall’ agente
Mino Raiola. Alla fine la Juventus ha deciso di non calare l’asso sul giocatore.
Alla base scelta di abbandonare le trattative la circostanza che Haaland
sarebbe stata la quinta punta della squadra di Sarri e, non ultima, la
possibile difficoltà di ambientamento in un campionato nuovo e, soprattutto, ancora
in corso.

Inoltre, da un
punto di vista prettamente finanziario, ha influito molto anche la valutazione
del cartellino del giocatore e il rischio di oscillazione di tale valore nei
prossimi anni. La quotazione di mercato del giovane talento sarebbe infatti
dipesa dal rendimento di quest’ultimo. La Juve prudentemente, ha quindi deciso
di non rischiare scossoni finanziari futuri legati alle prestazioni future del
calciatore.

Considerazioni
opposte invece da parte del Borussia Dortmund che porta a compimento un’ operazione
da complessivi 125 milioni di euro, così ripartiti: 22 per l’acquisto del
cartellino, 8 a titolo di commissione al padre, 15 a titolo di commissione a
Mino Raiola e, infine 80 milioni lordi a regime a titolo di stipendio da
corrispondere al calciatore. Evidentemente la Juve ha pensato più ad abbassare
il monte ingaggi che a fare spese esorbitanti per giocatori non sicuramente
titolari (almeno nell’ immediato) e che avrebbero potuto rivelarsi inesperti alla
prima esperienza nel campionato italiano. Paratici ha dunque preferito allocare
risorse per rinforzare altri reparti, come quello del centrocampo, che pagare
così tanto un attaccante che di certo ha fatto molto bene, ma non da certezze
quanto a rendimento immediato. Inoltre, la sua difficile collocazione e lo
stipendio sperequato avrebbe potuto forse turbare gli equilibri dello
spogliatoio bianconero.