Nel pieno del terremoto che ha travolto Cristiano Ronaldo e la Nazionale portoghese, arriva una voce particolarmente autorevole. Quella di Zinedine Zidane, l’allenatore che più di altri ha conosciuto da vicino il CR7 dei grandi trionfi e che oggi, da commissario tecnico della Francia, ha scelto di intervenire sul caso con parole che sembrano quasi una difesa.
Alla vigilia della sfida di Nations League contro il Belgio, Zidane è stato inevitabilmente stuzzicato sulla vicenda che ha portato Ronaldo a lasciare il ritiro del Portogallo dopo la rottura con Jorge Jesus. Zizou, però, non è entrato nel merito dello scontro tra il fuoriclasse e il suo attuale commissario tecnico. Ha preferito spostare il discorso su un altro piano: quello del rispetto.
“Dobbiamo riconoscere la sua grande carriera”, ha spiegato Zidane, ricordando il periodo trascorso insieme al Real Madrid. “Ho avuto la fortuna di allenarlo. Mi ha aiutato a vincere molti titoli. Mi tolgo il cappello davanti a Cristiano Ronaldo”.
Parole che, proprio in questo momento, assumono un peso particolare. Zidane non ha giudicato la scelta di Ronaldo, non ha commentato lo strappo con Jorge Jesus e non ha preso posizione sulle dinamiche interne al Portogallo. Ma ha fatto qualcosa di forse ancora più significativo: ha ricordato a tutti chi sia Cristiano Ronaldo e ciò che ha rappresentato nel calcio mondiale.
Una difesa senza entrare nel caso
È proprio qui che le dichiarazioni di Zidane diventano interessanti. Il francese avrebbe potuto evitare completamente l’argomento. Invece ha scelto di rendere omaggio a Ronaldo, sottolineando il rapporto costruito durante gli anni di Madrid.
“Ho sempre avuto grande rispetto per coloro con cui ho condiviso del tempo”, ha aggiunto Zizou. E subito dopo ha ribadito il concetto riferendosi proprio al portoghese, protagonista insieme a lui di una delle epoche più vincenti della storia del Real Madrid.