L’Italia batte 2-0 la Moldavia e conquista i primi tre punti del girone di qualificazione. Una vittoria tanto importante quanto distensiva per l’ambiente azzurro che negli scorsi giorni è stato travolto da un vortice di critiche che hanno costretto i vertici ad esonerare Spalletti. Per la precisione, non si tratterà tecnicamente di un esonero, ma di una risoluzione consensuale che fa onore al Ct uscente, dimostratosi un vero servitore della patria. Contro la Moldavia l’Italia scende in campo col 3-5-2 com Bastoni, Di Lorenzo e Ranieri in difesa, in mezzo al campo spazio a Ricci, Tonali e Frattesi, sulle fasce Dimarco e Cambiaso. In attacco Raspadori e Retegui. Dopo un avvio shock che vede la Moldavia andare in rete, ma irregolarmente (fuorigioco di Nicolaescu), gli azzurri prendono fiducia centrando la traversa al 17’ con lo stacco di Ranieri. Al 41’ il gol di Raspadori, sinistro che finalizza in rete il suggerimento di Ranieri. Al 50’ il raddoppio di Cambiaso che mette un’ipoteca sulla vittoria. L’Italia chiude il match in totale controllo e si proietta in avanti, pronta ad accogliere il futuro ct (Ranieri è ai dettagli).