In queste ultime ore Ranieri ha reso noto che rinuncerà al ruolo di Ct della Nazionale Azzurra. Sembrava tutto fatto, ma la decisione è maturata a seguito di un’attenta valutazione e dell’impegno preso con la Roma. Non sarà quindi il 73enne tecnico romano a raccogliere l’eredità di Luciano Spalletti, esonerato dopo le la partita di qualificazione ai Mondiali 2026 contro la Norvegia. Nessuna panchina azzurra e nessun doppio incarico dunque. Ranieri continuerà dunque il suo incarico da “Senior Advisor” con la Roma che, dal canto suo, gli aveva concesso anche la possibilità di svolgere il “doppio incarico” con la Nazionale. Ha deciso di mantenere in esclusiva’ l’impegno preso con il club giallorosso, nonostante la tentazione di sedersi sulla panchina azzurra fosse ovviamente molto forte. Queste le parole di Ranieri, rilasciate all’ANSA:”Ringrazio il presidente Gravina per l’opportunità . Un grande onore, ma ho riflettuto e ho deciso di restare a disposizione della Roma nel mio nuovo incarico in modo totale. I Friedkin mi hanno dato il loro pieno supporto e appoggio per qualsiasi decisione avessi preso riguardo alla Nazionale, ma la decisione è solo mia“.
Dietrofront di Claudio Ranieri, no alla nazionale
Valerio è co-fondatore di Goalnews24.it ed è a capo della redazione. Ha alle spalle esperienza decennale di scrittore articolista su varie materie. Dopo la laurea in giurisprudenza, ha conseguito un master in editoria, coltivando il proprio interesse per la scrittura ed il giornalismo. Adora la musica in generale, ed in particolare lo strumento della chitarra. Valerio, oltre a contribuire in qualità di autore, segue e coordina le attività editoriali.