Stamane é intervenuto all’Ansa Gianluca Rocchi commentando l’ingiusta l’espulsione dello juventino Kalulu.
Il designatore non ha avuto esitazioni nel riconoscere l’errore dell’arbitro La Penna sulla seconda ammonizione nei confronti del difensore bianconero, sul finale del primo tempo di Inter-Juve.
La decisione avventata e impulsiva del direttore di gara ha di fatto falsato la partita, compromettendone irrimediabilmente l’equilibrio.
Rocchi ha dichiarato:
“Siamo molto dispiaciuti dell’episodio: per la decisione di La Penna che è chiaramente errata e per il fatto di non aver potuto usare il Var per sanarla.”
Rocchi ha peró puntato il dito anche contro l’interista Bastoni, reo di aver inscenato una simulazione “Hollywoodiana”, dopo aver appena sfiorato Kalulu, comportamento antisportivo che ha indubbiamente indotto in errore La Penna.
“Devo dirvi la verità che non è l’unico ad aver sbagliato: ieri c’è stata una simulazione chiara. L’ultima di una lunga serie in un campionato in cui cercano in tutti i modi di fregarci».
Il tutto condito da un’esultanza tracotante, quanto di più lontano dal fair play.

Il designatore ha inoltre aggiunto che l’arbitro «è mortificato e gli siamo vicini». Parole che fanno riflettere su tre importanti elementi:
- l’impossibilità del var di sanare una decisione palesemente errata, a causa del regolamento;
- il comportamento antisportivo di un giocatore titolare della nazionale italiana, Alessandro Bastoni.
- la modesta qualità dei singoli arbitri: su questo Spalletti era stato profetico quando appena una settimana fa, dopo Juve-Lazio, ha parlato di “arbitri non professionisti”