La Juventus ha perso il derby d’Italia contro l’Inter, pur dimostrando di potersela giocare alla pari con i vicecampioni d’Europa. Una scelta arbitrale ha però influenzato pesantemente l’inerzia della partita, macchiando l’evento con un errore difficile da accettare a questi livelli.
Al 42’, sul punteggio di 1-1, una leggera trattenuta di Kalulu su Bastoni inganna La Penna che, senza esitazione, estrae il secondo cartellino giallo per l’ex Milan. La Juve è così costretta a giocare in dieci uomini per oltre metà gara.
Nel post-partita, Spalletti ha scelto di non presentarsi ai microfoni delle emittenti. Ai microfoni di Sky si sono invece presentati Chiellini e Comolli, che senza mezzi termini hanno dichiarato di non riuscire nemmeno a “parlare di calcio”. Nel mirino c’è la direzione arbitrale.
Il Director of football strategy Chiellini, a nome del club, ha sottolineato come la Juventus non intenda più accettare “arbitraggi imbarazzanti”, allargando il discorso a un problema generale e ricordando le proteste, nelle scorse settimane, di altri allenatori come De Rossi e Conte. Sub iudice il protocollo che impedisce al Var di intervenire in alcuni casi.
Ha rincarato poi la dose: “il mondo sta guardando, lo spettacolo offerto é imbarazzante. Il livello degli arbitri non é adeguato al campionato di Serie A”
Non sono passate inosservate, inoltre, le urla nel tunnel di San Siro: in un video circolato sui social, Spalletti, Chiellini e Comolli si lasciano andare a proteste accese nei confronti dell’arbitro.
