L’Inter vince non senza difficoltà il derby d’Italia. Ai nerazzurri servono 3 gol e un “gentile” erroraccio arbitrale per riuscire a battere la squadra di Spalletti. Come nelle precedenti partite, la Juve sfoggia una grande prestazione nel primo tempo, ma poi incappa nell’errore di Di Gregorio che, su un tiro deviato di Luis Henrique, si lascia trafiggere troppo facilmente. I bianconeri però pareggiano con Cambiaso al 26’ che stasera indossa i panni del goleador, anticipando Luis Henrique e Bisseck: palla nell’angolino basso e 1-1.
Nel finale del primo tempo l’episodio che condiziona letteralmente il match: Kalulu viene espulso per doppio cartellino giallo ma in realtà il fallo non esiste perchè Bastoni simula clamorosamente. Per l’assurdità del regolamento, il var non puó intervenire e (in)giustizia é fatta. Juve in 10.
Un errore imperdonabile dell’arbitro La Penna che determina fortemente il risultato finale. Nel secondo tempo la sfida continua ad essere equilibrata ma non priva di emozioni: il 2-1 di Pio Esposito di testa, poi il pareggio con la perla di Locatelli al 83’ ma nel finale il 3-2 definitivo di Zielinski al 90’. Comunque una Juve che, anche in inferiorità numerica, si è dimostrata grandissima squadra. Per l’Inter altri 3 punti che tengono a 8 punti di distanza i cugini milanisti.
Il pesantissimo errore arbitrale penalizza indubbiamente i bianconeri. Sulla prestazione di La Penna ci sono due ulteriori circostanze aggravanti:
-il primo giallo per un fallo ai danni di Barella non é nitido ma anche questo, molto “generoso”
-il secondo giallo avrebbe meritato maggiore prudenza, soprattutto perché l’arbitro ha una visibilità limitata ma estrae subito il cartellino, impedendo al di fatto al Var di correggere l’errore.