Massimiliano Allegri ha da poco concluso la conferenza stampa alla vigilia del sentito derby contro l’Inter, in programma domani sera.
Questi principali temi affrontati.
Derby decisivo?
Allegri ridimensiona l’importanza del derby in chiave scudetto, ribadendo la necessità di mantenere la concentrazione fino alla sosta nazionali di marzo:
“No, domani inizia il periodo che ci dovrà portare a marzo, quando ci sarà la sosta per la nazionale che spero vada ai Mondiali, in cui dovremo giocarcela per le posizioni finali. In mezzo abbiamo anche le gare di Coppa Italia e Supercoppa. Da qui a marzo ci sono 20 partite e se saremo bravi 22. Sono rientrati i giocatori dalle nazionali e abbiamo fatto una buona settimana di lavoro”
Vicino all’Inter nel 2021
Curioso aneddoto sulla possibilità concreta di andare all’Inter nel 2021, quando anche Marotta provó a strapparlo alla Juventus:
“Vicino all’Inter nell’anno in cui sono tornato alla Juve. In una notte ho dovuto decidere se andare al Real, all’Inter o alla Juve. Con Marotta ho lavorato alla Juve molto bene e ci siamo tolti delle grandi soddisfazioni. Ora sta facendo un grande lavoro all’Inter.”
Su Thiago Silva
Domanda fuori contesto sulle voci dei contatti con Thiago Silva:
“Ho passato due anni con lui, è un giocatore meraviglioso. Noi dobbiamo pensare alla partite che ci aspettano da qui a marzo, una alla volta. Non l’ho chiamato, perché è ancora un giocatore e non un allenatore”
Sul centrocampista prediletto Rabiot
“Ho ritrovato un Rabiot molto migliore rispetto agli ultimi due anni che lo ha avuto, un giocatore molto presente all’interno del campo”
Su Leao e Gimenez
Su Leao e Gimenez e il delicato ruolo dell’attaccante, queste le parole dell’allenatore rossonero:
“Leao sta capendo che l’attaccante viene valutato per i gol che fa. Con Ibra abbiamo chiacchierato, ogni tanto viene, la società è sempre presente e questo è molto importante. Bisogna avere attenzione nella partita di domani, ma non paura di giocarla. Anzi bisogna avere tanta adrenalina e divertimento per giocare queste partite”
Allegri se può espresso anche su Gimenez:
“È un giocatore molto importante, ha fatto tanti gol prima di arrivare al Milan. Poi è arrivato a fine gennaio, in tre mesi si deve abituare a un calcio diverso, non è stato semplice neanche per lui. Il 5 agosto è rientrato bene dalla Nazionale, ha fatto delle buone prestazioni e ora ha un problema alla caviglia. I gol li ha fatti e li farà, nel calcio le cose cambiano in poco tempo“