Il caso Cristiano Ronaldo-Jorge Jesus continua a tenere banco in Portogallo: dopo l’addio anticipato del fuoriclasse portoghese al ritiro della Nazionale e le successive dichiarazioni del commissario tecnico, sulla vicenda è intervenuto anche Rio Ferdinand, ex compagno di Ronaldo al Manchester United, uscendo allo scoperto sul proprio account personale X.
Ferdinand: “Jesus deve chiedere scusa”
“L’allenatore deve venire a chiedere scusa, altrimenti finirà per essere licenziato”, è il concetto espresso in conferenza stampa da Ferdinand: l’ex giocatore inglese ritiene che Jesus debba affrontare pubblicamente la questione e ammettere un eventuale errore nella gestione del rapporto con Cristiano.
Al centro della discussione c’è soprattutto la comunicazione tra allenatore e giocatore: il tecnico avrebbe dovuto spiegare a CR7 quale ruolo intendesse affidargli e quali fossero le proprie scelte tecniche, in un confronto aperto e diretto.
La frattura
La frattura tra i due è esplosa durante l’attuale pausa internazionale: Jesus aveva deciso di non schierare Ronaldo dall’inizio e, secondo le ricostruzioni, il portoghese non avrebbe gradito la gestione della situazione. Poco dopo, Ronaldo ha lasciato il ritiro della Nazionale. La Federazione portoghese ha confermato la sua partenza, mentre il giocatore ha fatto sapere che avrebbe spiegato successivamente la propria versione dei fatti.
Jesus, dal canto suo, ha ridimensionato lo scontro e ha ribadito di non avere motivo di chiedere scusa: la posizione del commissario tecnico.
“Ronaldo ha ancora un ruolo nel Portogallo”
Nonostante la rottura, Ferdinand non considera chiusa l’esperienza di Ronaldo con la Nazionale: al contrario, ritiene che il 41enne possa ancora avere un ruolo importante nel Portogallo. La questione dovrebbe riguardare soprattutto il modo in cui utilizzare il giocatore: titolare in alcune partite, alternativa dalla panchina o elemento da impiegare a gara in corso. L’importante, nella sua lettura, sarebbe stabilire prima gli accordi e poi rispettarli.