La sfida salvezza al Bentegodi tra le ultime due della classifica finisce 0-0.
La gara segna l’esordio in panchina di Sammarco per gli scaligeri e di Hiljemark per i nerazzurri, subentrati rispettivamente a Zanetti e Gilardino. Entrambi i tecnici lanciano subito diversi volti nuovi arrivati dal mercato invernale: tra questi anche Andrias Edmundsson, primo calciatore delle isole Fær Øer a giocare in Serie A.
La prima vera occasione arriva al 33’: Orban prova la conclusione diretta su calcio di punizione, ma il palo nega il vantaggio al Verona. Lo stesso attaccante sfiora poi il gol su azione, costringendo Bozhinov a un salvataggio sulla linea; tutto inutile, però, per un fallo ravvisato dall’arbitro ai danni di Scuffet.
Nel finale è il Pisa a sfiorare il colpo grosso: all’81’ arrivano due occasioni consecutive di testa, con Moreo che centra il palo e Montipò che respinge il tentativo di Caracciolo. Il portiere gialloblù si oppone poi anche a Meister nell’ultima chance del match.
Il triplice fischio sancisce lo 0-0: entrambe le squadre salgono a quota 15 punti, con il Pisa penultimo e il Verona ancora fanalino di coda.