Al di là delle dichiarazioni di facciata, delle lamentele e delle assenze, il Napoli non viaggia ad un ritmo da scudetto. I numeri parlano chiaro e di solito non mentono quasi mai. Lo scorso anno, alla ventesima giornata, il Napoli era primo in classifica con 47 punti conquistati (praticamente gli stessi che ha l’Inter quest’anno…). Ruolino di marcia allora: 32 gol fatti, 12 subiti, 3 sconfitte, 2 pareggi e 15 vittorie. Quest’anno invece è terzo al momento con 40 punti. Con 30 gol fatti, 17 subiti, 4 sconfitte, 4 pareggi e 12 vittorie. Sono ben 7 punti in meno rispetto alla scorsa stagione. Per vincere il quinto scudetto, il Napoli dovrebbe fare un girone di ritorno praticamente perfetto. Se l’Inter dovesse continuare con questa media punti, gli azzurri dovrebbero vincere quasi tutte le partite (e ci sembra difficile, se non impossibile). Dovrebbero ottenere circa 50 punti sui 57 disponibili. Perché quest’anno la quota scudetto sarà di 86 punti. Il Napoli è quasi tagliato fuori, ha mezzo tricolore scucito dalla maglia. Antonio Conte, questo, lo sa bene e naviga a vista maledicendo gli infortuni di Romelu Lukaku e Andrè Zambo Anguissa. La cosa più logica sarebbe cominciare a dare uno sguardo al futuro, per esempio dando minutaggio ad Antonio Vergara e a Luca Marianucci, giovani che ci sembrano un passo avanti rispetto agli altri e che vanno valorizzati. L’obiettivo degli azzurri deve essere necessariamente la qualificazione alla prossima Champions League.
Napoli, così non va e Conte lo sa….
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
Nessun commento
Nessun commento