La carriera di un calciatore è strana, può cambiare nel giro di poco tempo. E a distanza di pochi mesi possiamo dirlo con fermezza: il terzino destro portoghese Alberto Costa rappresenta un grande rimpianto per la Juventus. Al Porto è diventato un titolare e in questi mesi è letteralmente esploso, a tal punto, da catturare l’interesse addirittura del Paris Saint-Germain che in questi mesi proverà a prenderlo. Ovviamente a suon di milioni di euro, vista la caratura di Nasser Al Khelaifi. Gli stessi denari che avrebbe potuto incassare la Vecchia Signora. Invece ormai a fare una grande plusvalenza sarà il Porto di Federico Farioli. Il tecnico italiano ha grandi meriti nella rilucidatura del giovanotto classe 2003. Il paradosso è che i bianconeri, oggi, sono alla ricerca di un terzino destro perché Joao Mario, scambiato in estate proprio con Alberto Costa, ha deluso alla grande le aspettative. Non è stato praticamente mai impiegato fra Igor Tudor e Luciano Spalletti. Motivo per cui Joao Mario, con molta probabilità, verrà ceduto in questa finestra di mercato al miglior offerente. In Alberto Costa avevamo intravisto un grande potenziale che infatti ha poi espresso in maglia Dragoes. E secondo noi ha ancora ampi margini di crescita, in qualche giocata ricorda uno dei migliori terzini di tutti i tempi, ossia Marcos Cafu (in Italia con Roma e Milan). La Juventus si sarà sicuramente pentita… Una squadra è vincente se ha una dirigenza competente e illuminata.
Juventus, rimpianto Alberto Costa
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
Nessun commento
Nessun commento