L’Udinese accelera sul mercato per rinforzare l’out mancino, fiore all’occhiello del progetto di Kosta Runjaić. Il nome nuovo è Amadou N’Diaye, esterno senegalese classe 2001 dell’Anderlecht, profilo dinamico e versatile che sta facendo impazzire i dirigenti friulani. Con la finestra invernale aperta fino al 31 gennaio, i bianconeri puntano a un colpo low-cost per alzare il tasso tecnico sulle fasce, dove Lazaro e Kamara non sempre convincono. N’Diaye, 24 anni, ha collezionato 18 presenze stagionali in Jupiler Pro League con 3 gol e 5 assist, mostrando dribbling secco, cross millimetrici e una media di 2,1 tackle a partita. Cresciuto nelle giovanili del Charleroi, si è trasferito all’Anderlecht nel 2023 per 4 milioni di euro; ora il contratto scade nel 2026, aprendo spiragli per un’offerta intorno ai 5-6 milioni più bonus.
La trattativa e le aspettative
L’Udinese lo segue da mesi: impressioni positive nella sfida di Conference League contro i belgi e negli scout report che ne lodano l’adattabilità al 3-5-2 friulano. Runjaić, reduce da un 1-1 col Milan che vale l’11° posto con 24 punti, vede in N’Diaye il vice-Pereyra ideale per le rotazioni. La dirigenza friulana, con Nani e i responsabili dell’area tecnica in prima linea, punta a bruciare la concorrenza di Spezia e Salernitana. L’affare potrebbe chiudersi entro fine settimana: prestito con diritto o obbligo a 7 milioni totali, contratto quadriennale da 800mila euro annui. Intanto, l’Udinese lavora anche sulle uscite con il possibile addio di Ebosse al Frosinone. N’Diaye porterebbe freschezza e qualità al Dacia Arena, perfetto per il “modello Udinese” di valorizzazione dei talenti, con i tifosi che sognano l’impatto immediato del ragazzo, già paragonato per visione di gioco e precisione nei cross a un giovane Zinchenko.