Durante il ritiro estivo, Antonio Vergara era stato aggregato alla prima squadra di rientro dal prestito alla Reggiana. Prima ancora era stato in prestito alla Pro Vercelli con buoni numeri. Classe 2003, è un prodotto del vivaio azzurro ed è nato a Frattaminore. In campo occupa la posizione di trequartista o esterno offensivo. Sotto la guida di Antonio Conte ha imparato anche la parte difensiva, diventando un giocatore completo. Dopo tanta attesa ha sfruttato in numerosi infortuni dei compagni di squadra per ritagliarsi un posto al sole. Tutti sanno che il tecnico leccese non regala niente a nessuno. La rete realizzata ieri sera al Chelsea è stata frutto di fantasia e coordinazione non comuni. Il ragazzo ha stoffa, è evidente a tutti. È vincolato contrattualmente al Napoli fino a 30/06/2030 è con ogni probabilità sarà uno dei punti fermi del futuro. Nelle ultime settimane, squadre di serie A ne avevano richiesto il cartellino, scontrandosi con il no di Antonio Conte. Si tratta esattamente di Torino, Cremonese e Genoa. L’esplosione di Antonio Vergara dimostra che i giovani italiani hanno un valore e che i dirigenti e allenatori sono poco l lungimiranti. Basti pensare che, quest’anno abbiamo avuto inoltre anche l’esplosione di talenti come Davide Bartesaghi, Marco Palestra, Fabio Miretti, Lorenzo Venturino, Niccolò Fortini, Francesco Coppola, Luca Marianucci. Eppure, continuano ad arrivare stranieri da ogni dove a togliere spazio ai nostri prodotti locali. Dai, poi ci chiediamo come mai la nazionalità italiana ma non va più ai mondiali….
Napoli, tesoro Vergara: il futuro
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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