Nel turno finale della League Phase, il Napoli esce sconfitto dal confronto con il Chelsea. Gara molto sentita al Maradona perché gli azzurri erano di fatto obbligati a vincere per poter ambire ai playoff.
Sintesi del match
Inizia col piede sbagliato il Napoli. Juan Jesus provoca il rigore al 17º in favore dei Blues, per un tocco di mano. Dal dischetto si incarica Enzo Fernandez che tira ben angolato: Meret non ci arriva pur indovinando la direzione del tiro. Al 33’ il Napoli agguanta il pareggio con un euro gol di Vergara! L’attaccante del Napoli fa tunnel a Fofana e tira ad incrociare col destro per la rete dell’ 1-1. Gli azzurri non si fermano e al 43’ Hojlund capitalizza il cross di Olivera: palo-rete che non lascia scampo a Sânchez. Nel secondo tempo la fiammata degli azzurri si affievolisce e al 61º Joao Pedro firma il gol del pari: il brasiliano si divincola da Juan Jesus e lascia partire un missile imparabile per Meret. Nel finale Conte prova a smuovere le acque facendo entrare Romelu Lukaku, al rientro dopo un lungo infortunio. Tuttavia è il Chelsea a trovare il gol del 2-3: Palmer serve Joao Pedro che a tu per tu con Meret castiga i partenopei. Notte fonda per il Napoli che dice addio alla Champions League. Troppo pochi 8 punti per meritarsi i playoff.
Napoli fuori dalla Champions: le ricadute
Una disfatta che pesa sul profilo emotivo e psicologico di una squadra che ha perso nel momento cruciale della stagione alcune individualità fondamentali per il progetto. La perdita é anche economica: nessun ulteriore introito connesso al passaggio del turno. Da non sottovalutare però l’effetto che avrà il disimpegno dalle coppe europee: la squadra potrà concentrarsi sul campionato e giocarsi lo scudetto, anche se l’impresa sarà comunque ardua perché l’Inter dista 9 lunghezze.