Slitta il rientro di Lukaku
Nei giorni scorsi si era ipotizzato il rientro di Lukaku in occasione del match Lazio-Napoli, valido per la diciottesima giornata di campionato, in programma il 4 gennaio, ma per rivedere il belga in azione più tempo. Non riuscirà a recuperare per la sfida dell’Olimpico e non ci sarà nemmeno nelle successive gare contro il Verona e contro l’Inter (a San Siro l’11 gennaio).
Servono altre due o tre settimane
Nella migliore delle ipotesi, per rivedere Lukaku in campo serviranno almeno altre due o tre settimane. Questo vuol dire che, salvo sorprese, lo stop del bomber belga — fermo dallo scorso 14 agosto a causa di un grave infortunio muscolare — si allungherà ben oltre la soglia dei cinque mesi.
Prudenza
La volontà del Napoli è quella di gestire la situazione con la massima prudenza, non accelerando i tempi per evitare ulteriori ricadute. Conte, tra l’altro, ha trovato in attacco un nuovo equilibrio che sta consentendo a Højlund di esprimersi su altissimi livelli e dunque c’è la possibilità di gestire il tutto con la dovuta pazienza.
Il mercato del Napoli
Come spiegato dal direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, in un’intervista al ‘Corriere dello Sport’, nel corso della sessione invernale di calciomercato una delle priorità del club sarà quella di migliorare qualitativamente il reparto offensivo. Il Napoli potrebbe dunque pensare di mettere a disposizione di Antonio Conte anche un nuovo centravanti, magari in sostituzione di Lucca che sin qui ha deluso le aspettative e potrebbe rilanciarsi altrove. Negli ultimi giorni hanno preso vigore le voci di un possibile scambio con la Roma che prevederebbe l’arrivo all’ombra del Vesuvio di Dovbyk, ma lo stesso Manna ha smentito la cosa: “Al momento non è una strada percorribile”.