Livorno ottiene una vetrina internazionale nel mondo del calcio grazie a Maria Sole Ferrieri Caputi, proclamata miglior arbitro donna del 2025 dalla International Federation of Football History & Statistics (IFFHS). Un riconoscimento di altissimo profilo che inserisce l’arbitra livornese tra le massime eccellenze dell’arbitraggio femminile mondiale.
Nata nel 1990, Ferrieri Caputi ha conquistato la vetta di una classifica particolarmente competitiva, lasciandosi alle spalle colleghe di grande notorietà come la francese Stéphanie Frappart, la brasiliana Edina Alves, la statunitense Tori Penso e l’inglese Rebecca Welch. Un risultato che testimonia preparazione tecnica, forza caratteriale e un percorso professionale costruito con metodo e continuità tra competizioni nazionali e internazionali.
Un riconoscimento che valorizza Livorno
Per la città labronica si tratta di un traguardo motivo di profondo orgoglio. La carriera di Maria Sole Ferrieri Caputi rappresenta un esempio concreto di come impegno, competenza e perseveranza possano infrangere barriere culturali, affermandosi con autorevolezza in un ambito storicamente a prevalenza maschile come quello dell’arbitraggio calcistico.
Il suo cammino è stato scandito negli anni da importanti attestazioni istituzionali: nel 2021 il Comune di Livorno le ha conferito un premio per i risultati sportivi raggiunti, mentre nel novembre 2022 la Regione Toscana le ha assegnato il Pegaso speciale, riconoscendone il valore professionale e umano.
Una scuola arbitrale di alto livello
Il successo di Ferrieri Caputi si colloca all’interno di una tradizione arbitrale cittadina di primo piano. Livorno può infatti vantare una presenza significativa anche nel panorama maschile, con figure che hanno operato e continuano a operare ai vertici del calcio italiano e internazionale. Tra queste emerge Luca Banti, arbitro di lunga esperienza in Serie A e in ambito FIFA, affiancato dagli assistenti Edoardo Raspollini e Dario Garzelli, impegnati in numerose partite del massimo campionato.