Con i campionati nazionali in pausa, i riflettori si accendono sulle nazionali e sulle qualificazioni europee al Mondiale 2026, che si giocherà in Canada, Messico e Stati Uniti. La fase a gironi, iniziata a marzo 2025, si appresta a vivere un weekend cruciale, con partite che potrebbero già delineare il futuro di molti gruppi.
La situazione nei gironi principali
Gruppo I (Italia): La situazione per gli Azzurri è tutt’altro che semplice. Dopo la sconfitta per 3-0 contro la Norvegia, l’Italia si trova a 3 punti, a ben 9 lunghezze di distanza dalla capolista. La Norvegia, guidata da un implacabile Haaland (capocannoniere delle qualificazioni), è a punteggio pieno con 12 punti in 4 partite. Israele segue a 6 punti. L’Italia è chiamata a un’immediata reazione e le prossime gare saranno decisive per sperare nel primo posto o, quantomeno, nel secondo per l’accesso agli spareggi.
Gruppo A: In questo girone, la Germania, padrona di casa, guida la classifica. Le prossime sfide, inclusa quella contro la Slovacchia, saranno fondamentali per consolidare il primato.
Gruppo G: La Finlandia si trova in testa con 7 punti, ma la qualificazione è ancora in bilico. Olanda e Polonia inseguono a breve distanza, rendendo il girone estremamente combattuto. La sfida tra Olanda e Polonia in programma nel weekend sarà uno snodo cruciale.
Gruppo H: La Bosnia ed Erzegovina è al comando con 9 punti in 3 partite, ma deve guardarsi le spalle da Austria e Romania, distanti solo 3 punti. Le prossime sfide definiranno il vero volto del girone.
Gruppo K: L’Inghilterra è saldamente al comando del suo gruppo con 9 punti in 3 partite, avendo mantenuto la porta inviolata. Albania, Serbia e Lettonia inseguono, ma sono a debita distanza.
Gruppo L: La Repubblica Ceca si trova in vetta con 9 punti, seguita da Croazia e Montenegro con 6. Il girone rimane aperto a ogni scenario, e le prossime gare potrebbero creare distacchi significativi.
Le prossime sfide da non perdere
Il weekend di qualificazioni vedrà in campo gran parte delle nazionali europee. Ecco alcune delle partite più attese, che potrebbero cambiare gli equilibri nei rispettivi gironi:
Italia – Estonia (venerdì, 5 settembre): Per gli Azzurri è una gara da vincere a ogni costo per tenere vive le speranze di qualificazione diretta.
Turchia – Spagna (domenica, 7 settembre): Sfida al vertice nel Gruppo E, con la Spagna che proverà a superare una Turchia finora convincente.
Olanda – Polonia (giovedì, 4 settembre): Un vero e proprio scontro diretto nel Gruppo G che deciderà la leadership del girone.
Israele – Italia (lunedì, 8 settembre): Un’altra sfida fondamentale per gli Azzurri, un vero e proprio scontro diretto per il secondo posto nel girone I.
La corsa per il Mondiale 2026 è ancora lunga e piena di incertezze. Le prossime giornate di qualificazioni saranno decisive per capire chi riuscirà a staccare il pass diretto e chi dovrà giocarsi il tutto per tutto negli spareggi.