E’ il caso Dani Rodrìguez a tenere banco in Spagna, dopo la sospensione da parte del club di appartenenza. Il Maiorca ha infatti sospeso il centrocampista Dani Rodríguez e gli ha revocato la fascia di capitano, per essersi lamentato delle scelte del tecnico Jagoba Arrasate che lo ha lasciato in panchina nella sfida tra Maiorca e Real Madrid dello scorso sabato, persa per 2-1 .
Il 37enne regista rappresenta un veterano del Maiorca e la mancata partecipazione alla sfida andata in scena al Santiago Bernabeu è stata mal digerita dal capitano, che non ha esitato a criticare l’allenatore.
L’aspra critica del calciatore è arrivata a valle del match ed ha tirato in ballo l’ultimo arrivato Jan Virgili: ” “lavoro, dedizione e lealtà non contano” e, a proposito del nuovo arrivo “Fa male che un giocatore appena arrivato, con una sola sessione di allenamento, abbia la possibilità di giocare davanti a compagni di squadra che sono qui da anni a difendere questa maglia con sudore e fatica, mettendo il club al di sopra di tutto.”
Tale apprezzamento gli è costato l’immediata sospensione e la fascia di capitano. Questo il freddo comunicato del club isolano:
“Il Maiorca ha sospeso il contratto e lo stipendio del giocatore Dani Rodríguez<…> Il club revoca inoltre la fascia di capitano al calciatore con effetto immediato”.
Dani sarebbe già pentito della sua esternazione e, naturalmente, accetta la decisione del club, ma è devastato. “Dani ha commesso un errore nel suo approccio perché è giusto parlarne, ma non in pubblico. È davvero sconvolto“, hanno detto i suoi più stretti collaboratori al quotidiano spagnolo Marca.
A questo sono seguite molti attacchi personali e verso la sua famiglia. Questo il commento dei suoi conoscenti riportato sul tabloid spagnolo “Dani non ha ucciso nessuno né violentato nessuno. Ha fatto qualche commento inappropriato e lo ammette, ma niente di più“.