Spettacolo garantito a Wembley per la finale di FA Cup tra Chelsea e Manchester City. Novanta minuti per cambiare il giudizio su un’intera stagione. La finale tra Chelsea e Manchester City arriva in un momento delicatissimo per entrambe le squadre, accomunate da un’annata ben al di sotto delle aspettative e dalla necessità di aggrapparsi a un trofeo per evitare un bilancio amaro. Ecco quindi che il trofeo potrebbe rappresentare una chance di riscatto.
FA Cup: la scialuppa di salvataggio
Per il Manchester City sarebbe il modo migliore per dare un senso a un finale di stagione complicato. La squadra di Pep Guardiola ha conquistato la Carabao Cup ma vede ormai allontanarsi il titolo di Premier League: i Citizens sono a 2 punti dall’Arsenal quando mancano soltanto due giornate alla conclusione del campionato, e i Gunners sembrano lanciati verso il trionfo. Anche il percorso europeo ha lasciato delusione, con l’eliminazione in Champions League per mano del Real Madrid, capace ancora una volta di interrompere i sogni continentali degli inglesi.
A rendere ancora più pesante il clima attorno al City ci sono poi le voci sul futuro dello stesso Guardiola. La permanenza del tecnico catalano non appare così scontata e la finale potrebbe rappresentare uno spartiacque emotivo e simbolico per il club inglese, chiamato a chiudere con un successo una stagione vissuta ben al di sotto degli standard degli ultimi anni. Se il City non sorride, il Chelsea vive una situazione forse ancora più complessa.
I Blues lottano per riscattare una stagione negativa e arrivano all’appuntamento dopo mesi travagliati, segnati da risultati altalenanti e da cambi di panchina che non hanno prodotto gli effetti sperati. La media di circa 1,4 punti a partita racconta bene le difficoltà di un gruppo incapace di trovare continuità durante tutta la stagione. Ecco perché questa finale assume un valore enorme per il club londinese.
Il momento delle squadre
I Blues hanno vinto il trofeo otto volte, i Citizens sette. Josep Guardiola, in questa stagione, ha già conquistato la Efl Cup battendo l’Arsenal lo scorso 22 marzo (sempre a Londra) e ora ha l’opportunità di concedere il bis. Un bis sulla carta assai probabile visto il momento no del Chelsea che, ad eccezione dei turni precedenti di questa competizione, contro Port Vale e Leeds (che non sono certo avversari irresistibili), non vince una partita da ben 11 esibizioni di fil. Il City, al contrario, non perde un match da 9 gare consecutive (8 vittorie e un pareggio). Un rendimento brillante che però non può permettere a Erling Haaland e compagni di festeggiare visto che l’unico pareggio, arrivato contro l’Everton, potrebbe costare loro la Premier League.
Le probabili in campo
Andiamo a vedere le probabili formazioni:
CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez; James, Chalobah, Colwill, Cucurella; Lavia, Caicedo; Palmer, Enzo Fernandez, Neto; Joao Pedro. All. McFarlane.
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Donnarumma; Nunes, Guéhi, Khusanov, O’Reilly; Bernardo Silva, Nico Gonzalez, Reijnders; Semenyo, Haaland, Doku. All. Guardiola.