La sosta per le nazionali servirà per allentare la tensione intorno alla squadra e all’allenatore Igor Tudor sommersi di fischi dopo il pareggio casalingo contro il Milan dell’ex Massimiliano Allegri. Cinque pari di fila fra campionato e Champions League hanno surriscaldato gli animi e a molti sembra di vedere la Vecchia Signora targata Thiago Motta. I problemi della squadra bianconera sembrano sempre gli stessi: condizione atletica sommaria, involuzione tattica e di giocatori, mancanza di carattere, attaccanti in difficoltà. La società fa quadrato attorno all’attuale guida tecnica e al suo staff, ma sa che serve una svolta decisa sul piano dei risultati. Fra l’altro solo qualche mese fa al tecnico croato è stato rinnovato il contratto fino al 30/06/2027 e il club ha ancora a libro paga la vecchia guida tecnica, ha le mani legate se volesse imprimere la svolta con un esonero. I dirigenti vivono nella speranza al che Thiago Motta trovi una squadra da allenare e che Igor Tudor riesca a risolvere i problemi e a lanciare in alto la Juventus. Ma hanno anche un piano B nel caso le cose dovessero precipitare e hanno dato tempo all’attuale condottiero della ciurma bianconera fino a dicembre. Se la situazione non dovesse cambiare è pronto Roberto Mancini, allenatore in perfetto stile Juventus e desideroso di rilancio. Avrebbe raccolto maggiori consensi rispetto all’altro “papabile”, ossia Luciano Spalletti. Il tecnico toscano è ritenuto un “rischio” per via di un carattere non proprio facile da gestire.
Juventus, Tudor ha tempo fino a dicembre poi….
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
Nessun commento
Nessun commento